Vuoi capire come riprendere con il lavoro dopo l’intervento.

Con questa pagina, e con le informazioni in essa contenute, entriamo nell’ambito del percorso di cura del Paziente per fornire uno strumento utile a dirimere i dubbi e le perplessità di tipo organizzativo, logistico, clinico.

Risulta quindi chiaro che si tratta di un ambiente sensibile: il Paziente deve avere ben chiaro che la sua privacy è rispettata e tenuta in estrema considerazione da tutti noi. D’altro canto, decidendo di usufruire di questo servizio gratuito, il Paziente implicitamente determina IL SUO CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI PROPRI DATI SENSIBILI e la gestione della sua propria privacy da parte del Medico a cui ha deciso di rivolgersi in ambito ambulatoriale.

Il servizio offerto da questa pagina è da intendersi per i Pazienti che già abbiano iniziato un percorso di cura ambulatoriale personale o di videoconsulto con i Medici dell’equipe, ed in nessun modo si propone come sostitutivo dell’attività medica e clinica: si tratta di un riassunto e uno schema di quanto già affrontato personalmente.

un'immagine evocativa, che unisce il passato della chirurgia con le più moderne tecnologie di immagine come l'esoscopio, e di cura, come la cyberchirurgia. Al centro Phoenix, il simbolo con la fenice del nostro gruppo.

La ripresa del lavoro, ed eventuali limitazioni sulle mansioni da svolgere è esclusivo appannaggio del medico del lavoro, competente per azienda, secondo le disposizione di legge, che in Italia sono molto chiare e protettive.

Noi chirurghi, così come il medico del lavoro non può dare indicazioni sull’intervento chirurgico, non possiamo “sconfinare” nel suo ambito dando limitazioni, astensioni o divieti. Tutt’al più possiamo dare spiegazione dei risultati dell’intervento, di eventuali complicanze o di altre condizioni patologiche di interesse: questo viene solitamente eseguito durante l’ultima visita di controllo postoperatorio. Sarà poi questo documento che dovrà essere valutato dal medico competente per la definizioni di eventuali limitazioni e per il rientro al lavoro.

Ricordate: niente di quello che viene fatto è contro l’interesse del benessere del Paziente e secondo il buon nome della professionalità di tutti noi: anche il medico del lavoro svolge la sua attività nell’ottica di tutela dei suoi Pazienti-lavoratori, e non si deve correre il rischio di credere che “sia al servizio dell’azienda”! Anch’egli infatti risponde personalmente delle sue scelte ed indicazioni, e sarebbe improbabile che rischiasse del suo per compiacere un datore di lavoro!