se guardiamo il gorilla vediamo un perfetto esempio di lordosi, l’argomento di cui parlavamo con il gran dorsale nella “puntata precedente”, vero? Sbagliato.

Quell’immagine non fa vedere una bella lordosi: fa vedere semplicemente un quadrumane che appoggia tutti e quattro i suoi arti per terra…
…e quando è stata l’ultima volta che avete camminato con tutti e quattro gli arti per terra?
L’immagine che meglio identifica l’assetto della colonna vertebrale del gorilla è questa:

Le spalle sono in avanti (male!), il collo flesso (male!), il bacino chiuso verso l’addome con gli arti inferiori aperti per far posto al torso (male!). La schiena è caratterizzata da un’unica curva cifotica (cioè ingobbita). La lordosi (cioè l’opposto della cifosi) è qualcosa che mi piace pensare abbia attinenza unicamente con la razza umana. Per via dei piedi (le scimmie, anche la mia preferita, il gorilla, sono quadrumani, non bipedi), per via delle gambe, della forma del bacino e tutte quelle altre caratteristiche che sono immediatamente evidenti quando si cercano le differenze tra le persone ed i gorilla!

Anche il gorilla quando cammina su due zampe, deve forzarsi in lordosi, ma la sua è meno accentuata ed importante della nostra…

Guardate quindi il confronto tra la nostra schiena e quella di questo meraviglioso nostro “cugino” e ricordatevene ogni volta che camminate ingobbiti: e su con la schiena!
